Parte a Padova la laurea in agricoltura biologica
Con l’anno accademico 2019-2020 da poco iniziato l’Università di Padova propone una nuova iniziativa didattica: si tratta di una laurea professionalizzante in «Tecnica e gestione delle produzioni biologiche vegetali» che avrà come sede Agripolis, il Campus universitario di Legnaro, in provincia di Padova.
Il crescente interesse del cittadino per i prodotti biologici e i sistemi di produzione sostenibili, uniti alla consapevolezza da parte degli agricoltori sulle difficoltà nell’affrontare le produzioni biologiche vegetali ha spinto la Scuola di agraria e medicina veterinaria a proporre questo nuovo corso di laurea che sfrutta pienamente l’esperienza maturata nella gestione dell’azienda biologica di Pozzoveggiani dell’Ateneo padovano.
Come spiega il professor Giuseppe Zanin, l’obiettivo è quello di garantire ai giovani la massima preparazione per affrontare il mondo del lavoro in modo efficace e immediato. Per questo la struttura delle lauree professionalizzanti prevede formule che combinano studio e pratica sul campo.
L’ offerta formativa prevede una laurea triennale (180 crediti formativi unitari) che include corsi con la formula fifty-fifty, ossia dedicati per metà alla pratica in campo/laboratorio e per metà a lezioni frontali.
Il primo anno sarà inizialmente focalizzato sugli insegnamenti di base, quali matematica, chimica, fisica, statistica applicata e genetica agraria declinati sulle esigenze dei corsi professionalizzanti successivi. Si passerà poi agli insegnamenti specifici come agronomia per i sistemi biologici, controllo biologico e integrato degli artropodi, coltivazioni erbacee bio, fruttiviticoltura e coltivazione orticole bio.
Il programma di studio del secondo anno continuerà con i corsi professionalizzanti sul controllo delle malerbe e delle fitopatie, sulla gestione della fertilità del suolo e dell’agroecosistema e sulla zootecnia.
Infine, il terzo anno sarà dedicato unicamente al tirocinio in azienda e alla prova finale.