19 Novembre
imprese & mercati politiche

Origine in etichetta obbligatoria per salumi e prosciutti

Il 15 novembre è entrato in vigore l’obbligo di indicare in etichetta l’origine dei prodotti che impiegano quali ingredienti carne suina: salumi, prosciutti e altri preparati.


Il decreto interministeriale (Ministero delle politiche agricole, dello Sviluppo economico, della Salute) che stabilisce l’obbligo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 settembre scorso, si applicherà, in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2021.


In etichetta dovranno essere indicati i Paesi di nascita, allevamento e macellazione dei capi: solo quando tutte le tre fasi saranno avvenute nel nostro Paese di potrà apporre l’indicazione di prodotti «100% italiani».


La dicitura «100% italiano» è utilizzabile dunque solo quando la carne è proveniente da suini nati, allevati, macellati e trasformati in Italia. Quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati in uno o più Stati membri dell’Unione europea o extra europea, l’indicazione dell’origine può apparire nella forma: «Origine: UE», «Origine: extra UE», «Origine: UE e extra UE».


Salumi, prosciutti e preparati (hamburger, carni impanate, arrosti e salsicce fresche) potranno continuare a essere commercializzati con imballaggi ed etichette non conformi fino all’esaurimento delle scorte e comunque non oltre il 31 gennaio 2021.


Le disposizioni del decreto non si applicano ai prodotti dop, igp, stg e a quelli protetti in virtù di accordi internazionali.


Il provvedimento è importante per garantire trasparenza nelle scelte ai 35 milioni di italiani che almeno ogni settimana portano in tavola salumi, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, ma anche per sostenere i 5.000 allevamenti nazionali di maiali messi in ginocchio dalla pandemia e dalla concorrenza sleale.


La norcineria è un settore di punta dell’agroalimentare nazionale che contribuisce al prestigio del made in Italy nel mondo grazie al lavoro di circa centomila persone tra allevamento, trasformazione, trasporto e distribuzione con un fatturato che vale 20 miliardi.

Cattolica Assicurazioni Soc. Coop.

codice fiscale/partita Iva 00320160237

Disclaimer IP | Privacy e Cookie policy