19 Ottobre
politiche

Latte: in Italia sarà obbligatoria l’etichettatura di origine

Il via libera dall’Unione Europea alla richiesta italiana di indicazione di origine obbligatoria per il latte e i prodotti lattiero-caseari è arrivato, sotto forma di silenzio-assenso, lo scorso 14 ottobre. La nuova etichettatura entrerà in vigore il 1° gennaio 2017. A partire da tale data, in Italia dovrà essere indicata la provenienza delle materie prime di molti prodotti lattiero-caseari come latte, burro, yogurt, formaggi.

L’indicazione di origine del latte in etichetta, o del latte usato come ingrediente nei prodotti lattiero-caseari, riguarderà il nome del Paese nel quale è stato prodotto il latte, quello nel quale è stato condizionato, quello dove è stato trasformato.

Nel caso di latte prodotto, condizionato e trasformato nello stesso Paese si utilizzerà un’unica dicitura: “Origine del latte: nome del Paese”.

Se invece le operazioni indicate avvengono nei territori di più Paesi dell’Unione europea, dovranno utilizzarsi le diciture: “Miscela di latte di Paesi UE” per la produzione, “Latte condizionato in Paesi UE”, “Latte trasformato in Paesi UE”.

Infine, se le operazioni avvengono nel territorio di più Paesi al di fuori dell’Unione Europea, si useranno le diciture: “Miscela di latte di Paesi non UE” per la produzione, “Latte condizionato in Paesi non UE”, “Latte trasformato in Paesi non UE”. Dalla nuova normativa sono esclusi solo i prodotti Dop e Igp, che già rispettano norme in tema di indicazione di origine.

 

(© Osservatorio AGR)

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