18 Maggio
politiche

La Colombia sostituisce le piantagioni di coca con prodotti legali

Coinvolge 83.790 famiglie di agricoltori, il piano che la Colombia ha appena avviato per sostituire, nel giro di un anno, 50mila ettari di piantagioni di coca con colture legali.

 

Il provvedimento rientra nell’accordo di pace che lo scorso novembre il governo di Bogotà ha siglato con le Farc (le forze armate rivoluzionarie della Colombia) allo scopo di porre fine a un conflitto che in più di mezzo secolo ha mietuto oltre 200mila vittime. Il 70% delle piantagioni di coca della Colombia si trova nei territori in precedenza controllati dei guerriglieri, che hanno ammesso di aver finanziato la loro lotta con il traffico di droga.

 

Il piano di sostituzione delle piante da cui si ricava l’alcaloide prevede il pagamento, da parte del governo, di un sussidio mensile di un milione di pesos, circa 330 dollari, a tutti gli agricoltori che scelgono di abbandonare la coca, dedicando i propri campi ad altri tipi di colture.

 

«Per la prima volta, la Colombia, il più grande produttore ed esportatore di cocaina da 30-40 anni, lancia un piano che offre una soluzione ai coltivatori di coca, perché la sostituiscano con prodotti legali», ha dichiarato il Presidente Juan Manuel Santos da Pueblo Nuevo, una frazione del comune di Briceño, nel Nord-ovest del Paese.

 

«La pace ci permetterà di offrire loro una soluzione definitiva, strutturale, a lungo termine», ha continuato il Presidente, che dinanzi a una trentina di contadini con le loro famiglie ha simbolicamente sradicato una pianta di coca, sostituendola con un banano.

 

Tra i presenti, anche Pastor Alape, uno dei leader delle Farc: «Un milione di pesos è solo l’inizio», ha affermato, sostenendo la necessità di «legalizzare la terra, in modo che gli agricoltori possano avere accesso al credito» e «che i prodotti possano essere commercializzati».

 

Il programma di “riconversione”, avviato anche nei dipartimenti di Meta (Nord-est) e Caqueta (Sud), punta a ridurre di oltre il 50% l’attuale estensione delle piantagioni colombiane di coca che, secondo i dati delle Nazioni Unite, è pari a 96mila ettari.

 

(© Osservatorio AGR)

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