29 Dicembre
imprese & mercati

Il Brunello di Montalcino si allea con lo Champagne: accordo Biondi Santi-Epi

Lo Champagne “sposa” il Brunello di Montalcino. Siglato l’accordo per la partnership tra una delle più prestigiose realtà vinicole italiane, quella della Tenuta Greppo (Siena) di Biondi Santi, dove nacque il Brunello nel 1865, e il gruppo francese Epi di Christopher Descours, proprietario di marchi di alta gamma, come gli champagne Piper-Heidsieck e Charles Heidsieck, nonché dei vini di Bordeaux Château La Verrière.

 

I dettagli dell’operazione, i cui negoziati andavano avanti dal giugno scorso, verranno definiti a gennaio 2017, quando la ratifica dell’accordo sancirà la nascita di tre società – una produttiva, una commerciale e una holding – che resteranno a guida italiana. A Jacopo Biondi Santi andrà il ruolo di presidente ed enologo, mentre il gruppo Epi conferirà risorse finanziarie per il rilancio e soprattutto la sua esperienza commerciale e di comunicazione. L’alleanza strategica con Epi, infatti, oltre ad assicurare al marchio senese economie di scala, garantisce l’appoggio di una struttura promozionale senza pari in Italia.

 

La Tenuta Greppo di Biondi Santi si sviluppa su 43 ettari, ciascuno dei quali valutati sul mezzo milione di euro. La produzione supera raramente le 80mila bottiglie, comprese circa 10mila di Riserva (solo nelle vendemmie eccezionali).

 

La vendemmia, completamente manuale, di norma inizia a metà settembre: viene fatta una selezione accuratissima delle uve, tutte di Sangiovese, raccolte destinando alla produzione del futuro Brunello di Montalcino solo la prima scelta proveniente dai vigneti che hanno almeno 10 anni di età per il tipo “Annata” ed oltre 25 anni per la “Riserva”.

 

(© Osservatorio AGR)

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