20 Gennaio
politiche

Gli Stati Uniti avviano un programma per incentivare l’agricoltura biologica

Il Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (USDA) ha approvato un programma che prevede la certificazione dei terreni che, originariamente destinati all’agricoltura convenzionale, vengano convertiti a quella biologica. L’obiettivo è incentivare la produzione di alimenti biologici, la cui domanda, in crescente aumento, fatica ad essere soddisfatta dall’offerta.

 

In base al programma, per gli agricoltori sarà sufficiente seguire per almeno un anno le linee guida della produzione biologica per ottenere un certificato che attesti la transizione degli appezzamenti verso la nuova metodologia di gestione. Gli standard richiesti, perché un terreno agricolo possa definirsi coltivato biologicamente, includono, tra l’altro, la rotazione delle colture, la preservazione e l’incremento della biodiversità, nonché il divieto di uso di pesticidi sintetici e colture geneticamente modificate. Questi standard, secondo la normativa statunitense, vanno seguiti per almeno tre anni, un arco temporale durante il quale la diminuzione delle rese non di rado provoca difficoltà finanziare che possono scoraggiare gli agricoltori, inducendoli a preferire le tradizionali tecniche di coltivazione. Con il sistema di certificazione, invece, dopo un anno i produttori hanno la possibilità di qualificare le proprie colture in transizione: ciò consente la vendita dei prodotti a un prezzo superiore (rispetto a quello degli alimenti derivanti dall’agricoltura convenzionale) e soprattutto permette di spuntare prezzi più favorevoli nei contratti a lungo termine. Il programma stabilisce che l’osservanza delle linee guida della produzione biologica sia verificato da agenti accreditati dall’USDA.

 

Negli Stati Uniti la richiesta di alimenti biologici è sempre più consistente, essendo sempre maggiore il numero di consumatori alla ricerca di prodotti considerati più naturali e sani. Secondo l’Organic Trade Association, l’associazione che rappresenta i produttori industriali del Nord America, nel 2015 le vendite complessive di alimenti biologici hanno raggiunto un nuovo picco di 43,3 miliardi di dollari, registrando un incremento dell’11% rispetto ai livelli record dell’anno precedente. La domanda è particolarmente forte per i cereali biologici, molto richiesti non solo come ingredienti per la produzione di alimenti destinati al consumo umano, ma anche come mangime per gli animali allevati in modo biologico.

 

(© Osservatorio AGR)

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