26 Agosto
imprese & mercati mutamenti climatici

Campagna problematica per il pomodoro da industria

Il caldo torrido di agosto, con temperature che hanno spesso superato di molto i 40° C, ha significativamente danneggiato le coltivazioni di pomodoro da industria del Sud Italia, con perdite accentuate dai ritardi nei conferimenti per alcune criticità al sistema dei trasporti.


La Puglia è regione leader in Italia con oltre 17.000 ettari coltivati, per quasi il 90% nella sola provincia di Foggia, ma la problematica ha interessato anche le aree produttive delle regioni limitrofe.


In particolare, il caldo eccessivo ha determinato una contemporaneità della fase di maturazione del pomodoro, aumentandone la deperibilità, mentre la carenza di manodopera per la raccolta e di autotrasportatori per il trasferimento dei pomodori alle industrie di trasformazione, con la conseguente maggior permanenza nei campi di prodotto già maturo, ha fatto il resto.


Per Coldiretti potrebbe essere stato perso il 20% del pomodoro da industria nel Sud Italia. Per quanto riguarda la carenza di autotrasportatori il timore è che dietro comportamenti apparentemente inspiegabili si celino manovre speculative orchestrate da alcuni utilizzatori industriali per abbattere i prezzi riconosciuti agli agricoltori, che rischiano adesso di scendere sotto i costi di produzione.


Secondo la Cia ci sarebbero le condizioni per attivare quest’anno la mancata raccolta da parte delle organizzazioni dei produttori, nell’ambito delle misure di prevenzione e gestione delle crisi previste dall’ocm ortofrutta.


Per quanto riguarda la situazione nel Nord Italia – riferisce l’Organismo interprofessionale – i danni causati da diverse violente grandinate hanno interessato una superficie tra i 2.200 e i 2.500 ettari, oltre il 6% dei campi coltivati a pomodoro, per una perdita di produzione stimata fra le 80.000 e le 100.000 tonnellate.


Non emergono, se non altro, problemi sul piano qualitativo, con le prime campionature che attestano quest’anno un grado brix di 5,17, ben superiore alla media del periodo, segnalando anche un livello ottimale per il colore delle bacche.

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