4 Giugno
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USA, nell’ultima stagione gli apicoltori hanno perso un terzo degli alveari

Nel corso dell’ultimo anno, tra aprile 2016 e maggio 2017, gli apicoltori statunitensi hanno perso un terzo dei loro alveari, a causa di un insieme di fattori, tra cui cambiamenti climatici, perdita di habitat, uso di insetticidi e fungicidi, attacchi parassitari.

 

È quanto emerge dall’indagine annuale condotta a livello nazionale dall’organizzazione no-profit Bee Informed Partnership, in collaborazione con l’Apiary Inspectors of America.

 

Lo studio, giunto all’undicesima edizione, coinvolge oltre 4.900 tra piccoli apicoltori e apicoltori su scala commerciale, con l’obiettivo di tracciare i tassi di sopravvivenza degli alveari nel tempo.

 

Secondo i dati raccolti, la perdita di api registrata nell’ultima stagione, seppure più contenuta rispetto a quella degli anni precedenti, supera significativamente il livello ritenuto accettabile dagli scienziati.

 

«Una perdita di colonie che va oltre il 30% nell’arco di un intero anno è alta», spiega Dennis vanEngelsdorp, entomologo dell’Università del Maryland e direttore di progetto per l’organizzazione che ha svolto l’indagine. È difficile, sottolinea, «immaginare un altro settore agricolo in grado di rimanere produttivo con perdite così consistenti».

 

La ricerca evidenzia come il calo registrato tra il 2016 e il 2017 sia il secondo più basso dopo il -29% rilevato tra il 2011 e il 2012. Le perdite invernali, pari al 21%, sono state invece le più basse dal 2006, anno di inizio delle rilevazioni. Il governo statunitense ha come obiettivo ufficiale la riduzione delle perdite invernali a un tasso non superiore al 16%.

 

Il primo nemico delle api resta il Varroa destructor, un parassita letale che si diffonde facilmente tra le colonie. Nei mesi invernali del 2016, la sua presenza è stata relativamente più bassa negli USA rispetto ad altri anni, in parte grazie all’uso di misure di prevenzione e controllo, in parte a causa di condizioni atmosferiche favorevoli.

 

L’indagine della Bee Informed Patnership rientra in un progetto di ricerca più ampio, finalizzato a comprendere le cause del declino delle api e a migliorare gli sforzi per la loro conservazione.

 

Buoni indicatori dello stato di salute degli ecosistemi, dal quale sono a loro volta influenzate, le api svolgono un ruolo importante nella salvaguardia della biodiversità. Una stima, realizzata da BBC Earth nel 2015, attribuisce al ruolo di questi insetti nell’impollinazione un valore globale di 140 miliardi di dollari, di cui solo 15 a beneficio dell’agricoltura americana.

 

(© Osservatorio AGR)

 

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