13 Aprile
innovazione

Trust Your Wine: la app “di Stato” per verificare l’autenticità dei contrassegni Doc e Docg

Verificare online l’autenticità dei dati riportatati sul contrassegno delle bottiglie Doc e Docg e conoscere l’effettiva provenienza dei vini, interrogando direttamente il sistema informativo dello Stato.

 

Da oggi è possibile grazie a Trust Your Wine, la nuova app realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (Ipzs) e presentata a Verona nel corso dell’ultima edizione di Vinitaly, il Salone internazionale del vino e dei distillati.

 

Nella lotta alla contraffazione, Trust Your Wine vuole essere un ulteriore e immediato strumento, in grado di garantire la sicurezza dell’acquisto, il controllo veloce e, tramite la conservazione della lista dei controlli, la possibilità di segnalare alle autorità eventuali dubbi sull’autenticità dei prodotti.

 

«L’applicazione è sicura», ha spiegato l’amministratore delegato di Ipzs Paolo Aielli, «perché il sistema si basa su algoritmi robusti che forniscono un identificativo alfanumerico per ogni esemplare di prodotto; inoltre, le informazioni sono distribuite tra i sistemi informativi dell’Ipzs, degli organismi di controllo e dei produttori».

 

Sono quasi due miliardi le fascette a denominazione di origine prodotte ogni anno, sulle quali si potrebbe utilizzare Trust Your Wine.

 

Quanto al suo funzionamento, tramite la fotocamera dello smartphone è possibile fotografare il datamatrix stampato sul contrassegno; interrogando il sistema informativo si verifica la corrispondenza del codice di controllo con quello presente sul contrassegno di Stato. Quindi, si visualizzano sul dispositivo mobile informazioni relative alla bottiglia di vino, alcune delle quali riportate in etichetta, come cantina e anno di produzione, e altre non presenti, come il numero di certificato del lotto.

 

(© Osservatorio AGR)

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