25 Giugno
politiche

Soia: i Paesi dell’UE sottoscrivono dichiarazione comune per svilupparne la produzione

Favorire all’interno dell’Europa lo sviluppo della produzione di soia, in particolare di quella non geneticamente modificata, verso la quale i consumatori manifestano un crescente interesse.

 

È l’impegno previsto dalla dichiarazione comune che verrà sottoscritta a margine del prossimo Consiglio dei ministri dell’agricoltura dell’Unione europea, previsto a Bruxelles il 17 e 18 luglio. Germania e Ungheria sono i primi firmatari dell’iniziativa, aperta a tutti gli Stati comunitari che, condividendone gli obiettivi, intendano formulare proposte che agevolino lo sviluppo di una strategia comune per la trasformazione e la commercializzazione di soia prodotta in maniera sostenibile.

 

La coltivazione delle piante leguminose aumenta la resilienza e la sostenibilità del sistema agricolo, avendo un impatto positivo sia sui terreni che sull’ambiente circostante. Tuttavia, allo stato attuale, interessa non più del 3-4% della superficie agricola europea.

 

La European Soya Declaration mira anzitutto a ridurre la dipendenza europea dai Paesi terzi che, superando il 90% del fabbisogno, costringe l’Unione a importare annualmente oltre 36 milioni di tonnellate di soia.

 

Un altro obiettivo è consentire agli Stati comunitari di avere a disposizione soia non geneticamente modificata da utilizzare nella produzione biologica.

 

(© Osservatorio AGR)

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