16 marzo
politiche

Settore ortofrutticolo: aumenta il sostegno finanziario dell’Unione europea

Semplificazione delle regole, riduzione degli oneri amministrativi, maggiore sostegno finanziario alle Organizzazioni di produttori (Op) nei periodi di crisi. È quanto prevede la nuova versione del Regolamento delegato sul settore ortofrutticolo europeo, adottata dalla Commissione il 14 marzo e che entrerà in vigore entro due mesi.

 

Le modifiche introdotte mirano a potenziare il ruolo delle Op, rendendole più attraenti per i non aderenti e, allo stesso tempo, a migliorare il funzionamento dell’attuale regime di gestione del mercato.

 

Le nuove regole aumenteranno il sostegno disponibile per i ritiri dal mercato nel settore ortofrutticolo, nei casi in cui tale misura si renda necessaria: i prezzi di ritiro saliranno dal 30% al 40% del prezzo medio di mercato dell’UE negli ultimi cinque anni per la distribuzione gratuita, e dal 20% al 30% per i ritiri destinati ad altri scopi (produzione di compost, mangimi, distillazione ecc.).

 

Verrà inoltre specificato con maggiore chiarezza quali azioni delle Organizzazioni di produttori possano beneficiare di finanziamenti dell’UE (ad esempio gli investimenti nella tecnologia o nel miglioramento della qualità), fissando una percentuale massima del 25% per i prodotti che possono essere commercializzati al di fuori dell’organizzazione. Anche se i membri sono incentivati a consegnare l’intera produzione alla propria Op perché la commercializzi per loro conto, molti effettuano anche vendite dirette ai consumatori. Incoraggiare le filiere corte è una proposta centrale della Commissione ma, mentre il Regolamento vigente si limita a fissare una soglia minima e lascia ai singoli Stati membri il compito di fissare i rispettivi massimali, le nuove norme introdurranno una maggiore coerenza.

 

Infine, verrà resa più semplice e chiara la normativa sulle Op transnazionali e le loro associazioni. Queste organizzazioni sono cruciali per l’internazionalizzazione del settore, non solo perché contribuiscono a offrire agli agricoltori un maggiore accesso al mercato per i loro prodotti, ma anche perché garantiscono che il valore aggiunto generato dall’aumento delle esportazioni sia restituito agli agricoltori. Per semplificare i pagamenti effettuati alle organizzazioni internazionali, ad esempio, i controlli e i pagamenti saranno collegati al territorio in cui agisce l’organizzazione transnazionale.

 

«Nel contesto dell’agricoltura e della produzione alimentare europea», ha dichiarato il Commissario europeo all’agricoltura Phil Hogan, «il settore ortofrutticolo è di vitale importanza. La Commissione europea sostiene il settore e continuerà a sostenerlo. È altresì essenziale che milioni di agricoltori che producono alcuni tra gli alimenti di più alta qualità nel mondo ricevano un compenso adeguato per i loro sforzi e che i consumatori continuino ad avere accesso a questi prodotti».

 

(© Osservatorio AGR)

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