20 Settembre
imprese & mercati

Settore melicolo: Melinda e La Trentina siglano accordo commerciale

Miglioramento della gestione delle vendite e del servizio al mercato, ottimizzazione delle risorse interne, ridefinizione dell’assetto varietale per selezionare la migliore qualità dei frutti. Sono questi i principali obiettivi dell’accordo siglato da Melinda e La Trentina, le due principali organizzazioni di produttori (OP) del comparto melicolo del Trentino Alto Adige, impegnatesi a costituire, entro la fine dell’anno, una comune organizzazione per la commercializzazione dei prodotti, nel rispetto dei rispettivi marchi.

 

«Già da diversi anni», rileva il presidente del Consorzio Melinda, Michele Odorizzi, «si ravvisava l’esigenza di trovare sinergie. Abbiamo trovato il momento, che non è legato all’annata particolare. Ci rendiamo conto che a livello mondiale si sono piantate parecchie piante di melo. La concorrenza è alle porte, le nubi all’orizzonte sono tante. Con questo primo passo, dobbiamo coordinarci e dare risposte al territorio. La collaborazione non riguarderà solo aspetti commerciali, ma anche l’organizzazione della produzione. E sarà solo un primo passo per affrontare decisi il mercato. La strada è segnata, e in futuro c’è spazio anche per altri produttori e altre realtà con le giuste sinergie».

 

Nel dettaglio, l’accordo si divide in una parte transitoria, valida per il 2017, e una definitiva che riguarda il futuro.

«L’obiettivo finale», dichiara il presidente de La Trentina Rodolfo Brocchetti, «è quello di costituire una entità che gestisca per entrambe le OP tutta la fase commerciale. In capo ai produttori rimane la parte industriale. Per la parte commerciale, si aprono grandi opportunità per valorizzare le produzioni vocate dei territori. Non dimentichiamo che produciamo anche le susine di Dro, i kiwi. L’accordo permette di presentarci sul mercato dove i nostri clienti si stanno attivando in maniera importante. Altra colonna è l’assortimento varietale. In collaborazione con l’Apot (l’Associazione produttori ortofrutticoli trentini), si sta ragionando per proporre un diverso assortimento, con una diminuzione delle golden nelle zone meno vocate, sostituendole con nuove varietà. Auspichiamo che questa aggregazione faccia da catalizzatore a un processo di riorganizzazione a livello provinciale».

 

Con un fatturato di 250 milioni si euro, il Consorzio Melinda conta oltre 4mila famiglie di frutticoltori, riunite in 16 cooperative che coltivano complessivamente circa 6.700 ettari di meleti nella Val di Non e Val di Sole. Le 400mila tonnellate realizzate annualmente rappresentano circa il 20% della produzione italiana.

Sono invece poco meno di 1.200 i soci de La Trentina, distribuiti in cinque cooperative e cinque comuni, con una produzione di 57mila tonnellate di mele per 1200 ettari coltivati, e un fatturato che supera i 30 milioni di euro.

 

(© Osservatorio AGR)

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