28 Dicembre
politiche

Registro telematico del vino: obbligatorio dal 1° gennaio

Sarà pienamente operativo e obbligatorio, dal 1° gennaio 2017, il registro telematico del vino, che consentirà di eliminare i registri cartacei, compresi gli adempimenti connessi con la vidimazione. Lo comunica il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), precisando che l’attivazione dello strumento informatico rientra nel piano delle azioni di semplificazione previste dalla Legge Campolibero.

 

Dopo il periodo di sperimentazione, che ha coinvolto circa il 30% della produzione nazionale ed è stato coordinato dall’Ispettorato repressione frodi (ICQRF) in tutta Italia, si entra quindi nel vivo della dematerializzazione, attraverso il Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN).

 

Per andare incontro alle esigenze delle imprese, fino al 30 aprile 2017, in sede di controllo gli operatori potranno giustificare le operazioni non registrate online attraverso documenti cartacei, senza essere sanzionati.

 

«Siamo davanti ad una fase molto importante del processo di semplificazione concreta che riguarda il vino e che fa parte del lavoro che ha portato anche all’approvazione del Testo unico», queste le parole del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, che ha sottolineato come grazie al registro telematico l’Italia sia l’unico Paese al mondo a poter avere i dati sulla produzione vinicola in tempo reale.

 

(© Osservatorio AGR)

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