17 Maggio
imprese & mercati

Pomodoro da industria: un accordo che piace poco

Lo scorso 3 maggio è stato raggiunto l’accordo per la campagna del pomodoro da industria 2019 nel Nord Italia.

 

L’accordo, siglato tra le rappresentanze industriali e le op del pomodoro, prevede un prezzo indicativo, da ratificarsi poi nei singoli contratti, pari a 86 euro/t, in crescita rispetto a quello del 2018 pari a 79,75, ma ben lontano dai 92 euro/t del 2015.

 

Un prezzo che sarà difficile venga applicato integralmente, visto che è prevista una «base 100» per il prodotto che raggiunge 4,95 °Brix, quando la media dei raccolti degli ultimi 5 anni è stata pari a 4,75 °Brix. E anche la griglia relativa alla qualità rimarrebbe penalizzante. Nella sostanza un accordo che non consentirebbe, per la parte agricola, la copertura dei costi di produzione.

 

Da parte agricola i commenti sono piuttosto critici, soprattutto per quanto riguarda la tempistica. Le condizioni contrattuali dovrebbero essere stabilite per tempo, per consentire di fare scelte imprenditoriali consapevoli e una reale programmazione a tutti gli attori della filiera, ma soprattutto a chi deve stilare piani di coltivazione, decidere le varietà e le epoche di trapianto, ordinare le piantine, preparare i terreni. Magari accordi di portata pluriennale per consentire una visione di medio termine, a monte e a valle.

 

Le cose non sono certo andate così: se già si ritenevano non compatibili con un’adeguata programmazione delle coltivazioni di pomodoro da industria le tempistiche dell’accordo 2018, siglato a metà febbraio, cosa dire dell’accordo 2019 per l’area Nord, raggiunto il 3 maggio?

 

Anche la griglia relativa alla qualità rimarrebbe penalizzante. Nella sostanza, secondo la parte agricola, un accordo che non consentirebbe, per la parte agricola, la copertura dei costi di produzione.

 

Intanto i dati definitivi degli scambi del 2018 mostrano che sono nuovamente tornate ad aumentare le importazioni di concentrato di pomodoro triplo (+9,6% rispetto al 2017), per un quantitativo di oltre 156.000 t, equivalente a 1 milione di tonnellate di pomodoro fresco, pari al 20% del pomodoro da industria prodotto in Italia nel 2018.

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