6 Settembre
innovazione

OpenAgri: dal Comune di Milano 30 ettari di terreni destinati all’agricoltura innovativa

Ricercare idee e progetti che coniughino l’innovazione tecnologica con la creazione di una nuova imprenditorialità nel settore agroalimentare in grado di valorizzare il patrimonio rurale milanese. È questo l’obiettivo del bando OpenAgri, con il quale il Comune di Milano mette a disposizione 30 ettari di terreni nei quali potranno essere realizzati progetti che prevedano, ad esempio, coltivazioni acquaponiche (agricoltura mista ad allevamento sostenibile), recupero di antiche varietà di grani e cereali, allevamento di razze dimenticate, modelli innovativi di logistica per la distribuzione dei prodotti agricoli, tecniche moderne di gestione e recupero degli scarti di lavorazione dei prodotti agricoli.

 

Con OpenAgri, il capoluogo lombardo punta a realizzare un nuovo polo per l’innovazione nell’agricoltura periurbana nell’area sud di Milano, tra il quartiere Corvetto, l’area “Porto di Mare” e la campagna (Parco Agricolo sud). Un progetto finanziato dal bando Urban Innovative Actions con il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), che può contare su una dotazione complessiva di circa 6 milioni di euro, destinati alla riqualificazione e integrazione tra spazi urbani e campagna.

 

Aperto fino al prossimo 30 settembre, il bando è rivolto a imprenditori agricoli già attivi o aspiranti tali (soprattutto giovani under 40), micro, piccole e medie imprese e start-up, oltre a cooperative sociali, Onlus e Ong interessate a sviluppare idee d’impresa che abbiano ricadute sull’intera filiera produttiva.

 

 

I progetti e gli operatori selezionati, oltre a ottenere dall’amministrazione l’assegnazione in comodato d’uso gratuito dei terreni (da 1 sino a un massimo di 8 ettari per singolo progetto), potranno accedere a un ampio programma di accompagnamento e di attività di pre-incubazione, formazione avanzata, mentorship e networking strategico, stesura di business plan, sopporto scientifico e orientamento accademico, nonché facilitazioni nell’accesso al credito. Sono previsti incontri con possibili investitori a seconda delle caratteristiche dei singoli progetti.

 

(© Osservatorio AGR)

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