7 Febbraio
politiche

L’Ifad lancia SAFIN: la rete internazionale per finanziare l’agricoltura familiare

Colmare il vuoto – stimato in 150 miliardi di dollari – di finanziamenti necessari alla crescita e al rafforzamento dei piccoli produttori agricoli dei Paesi in via di sviluppo. Con questo obiettivo l’Ifad, il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo, ha lanciato SAFIN (Smallholder Agriculture Finance and Investment Network), la nuova Rete internazionale per il finanziamento e gli investimenti a favore dell’agricoltura familiare. SAFIN riunirà il settore privato e pubblico, quello filantropico, gli agricoltori e le imprese in modo che possano coordinare azioni e investimenti comuni volti a finanziare il mondo agricolo.

 

Tre quarti delle popolazioni più povere del pianeta vivono nelle zone rurali dei Paesi in via di sviluppo. La maggioranza di esse dipende dalle piccole imprese agricole, ma la mancanza di accesso ai servizi finanziari non permette loro di espandere le proprie attività e quindi di avere redditi dignitosi e sviluppare le economie delle comunità in cui vivono. La povertà e la mancanza di opportunità economiche nelle aree rurali determina la migrazione delle popolazioni dalle campagne alle città, contribuendo all’instabilità e all’insicurezza alimentare.

 

SAFIN nasce appunto per soddisfare le esigenze delle piccole e medie imprese agricole dei Paesi in via di sviluppo, spesso considerate troppo grandi per avere accesso al microcredito, ma troppo piccole per avere accesso a mutui da parte di banche commerciali che le vedono come investimenti rischiosi.

 

L’annuncio della creazione della Rete è avvenuto da parte del presidente dell’Ifad  Kanayo F. Nwanze e del Vice Ministro dell’Economia e delle finanze italiano Enrico Morando, in chiusura dei lavori della Conferenza internazionale “Investire nella trasformazione rurale inclusiva: approcci innovativi al finanziamento”, tenutasi recentemente a Roma.

 

«Non servono solo più risorse, devono anche essere mirate in modo intelligente» ha spiegato il presidente Nwanze. «Il risultato non sarà solo quello di migliorare le vite e la capacità di sussistenza delle popolazioni rurali, ma rappresenterà un vero e proprio miglioramento globale in termini di prosperità, benessere e sicurezza».

 

«L’istituzione della SAFIN è un passo importante», ha detto Morando, «per la prima volta, rappresentanti governativi di alto profilo, istituzioni internazionali, organizzazioni non governative, società civile e settore privato lavoreranno “spalla a spalla” per condividere idee e procedure per rendere risorse e servizi finanziari disponibili ai piccoli agricoltori».

 

(© Osservatorio AGR)

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