27 Settembre
imprese & mercati

L’export di formaggi italiani segna un nuovo record: +9,5% nel primo semestre 2017

Nuovo record per le esportazioni di formaggi italiani, che nel primo semestre 2017 hanno raggiunto 202.243 tonnellate, a fronte di introiti superiori a 1,27 miliardi di euro, con un incremento del 7,7% in volume e del 9,5% in valore rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. È quanto risulta dalle elaborazioni su dati Istat compiute dall’Istituto di servizi del mercato agricolo alimentare (Ismea), che confermano l’Italia come il quarto Paese esportatore di formaggi a livello mondiale, dietro Germania, Francia e Paesi Bassi, e avanti agli Stati Uniti.

 

Particolarmente positive le performance registrate dai prodotti freschi (inclusa la mozzarella), che tra gennaio e giugno 2017 hanno segnato una crescita del 10,7% in volume e del 12,2% in valore rispetto al primo semestre 2016.

 

In aumento anche le esportazioni di Grana padano e Parmigiano reggiano; le due DOP evidenziano un incremento dell’1,2% in volume e del 10,1% in valore, recuperando terreno soprattutto sul fronte dei prezzi medi unitari all’export. Rilevanti anche le vendite all’estero dei formaggi grattugiati, aumentate del 14,7% in volume e del 19,1% in valore.

 

Per quanto riguarda i mercati di sbocco, Francia, Germania e Regno Unito si confermano, nell’ordine, le tre principali destinazioni per i formaggi italiani. Ma è soprattutto negli Stati Uniti (quarto nella classifica) che l’Italia consolida la propria leadership, con 17.800 tonnellate esportate nei primi sei mesi del 2017 e un incremento del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

 

La crescita del Made in Italy caseario – sottolinea l’Ismea – si mostra sostenuta anche in altri promettenti mercati d’oltreoceano, in particolare verso Giappone (+12% in volume), Canada (+8%) e Cina (+30%).

 

(© Osservatorio AGR)

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