28 Novembre
imprese & mercati

Carni e salumi, la forte domanda cinese mette a rischio l’industria nazionale

L’epidemia di peste suina africana che ha colpito la Cina ha portato a misure sanitarie senza precedenti nel Paese del Dragone, con l’abbattimento di decine di milioni di capi che ha costretto gli operatori a massicce importazioni di carne da tutto il mondo. Questo fenomeno ha spinto al rialzo le quotazioni dei suini, e di riflesso anche quelle di altri animali, in tutta l’Unione europea e in Italia in particolare.
A partire da gennaio in tutta Europa, infatti, si sono verificati forti incrementi dei listini, che da marzo hanno interessato anche le carni italiane. Così i prezzi dei suini da macello di 160-176 kg, in Italia fissati dalla Commissione unica nazionale, sono passati da 1,27 euro/kg di gennaio a 1,79 euro/kg di fine novembre, con un balzo in avanti di oltre il 40%.  Allo stesso modo anche i tagli di carne suina fresca hanno raggiunto picchi preoccupanti in novembre per spalla (+40%), pancetta (+73%) e coppa (+20%).  Sono risultate in crescita anche le quotazioni delle cosce fresche per la produzione dei prosciutti crudi che hanno toccato +16%.
Questi numeri hanno portato l’Associazione industriali delle carni e dei salumi (Assica) a far scattare l’allarme. L’andamento del mercato sta infatti creando grossi problemi agli operatori industriali nazionali, settore che vale circa 8 miliardi di fatturato, le cui aziende sono alle prese con una grave mancanza di materia prima, difficoltà che si aggiunge a quelle dei recenti dazi negli USA e al generale rallentamento degli scambi internazionali.
La preoccupante situazione ha così spinto gli operatori del settore a chiedere all’Europa, con la collaborazione del Governo, di fare fronte all’emergenza, a partire da una maggiore flessibilità nel giudicare misure nazionali di aiuto a tempo determinato, prevedendo poi uno strumento di sostegno per l’industria simile a quelli già previsti per le fasi di produzione primaria e lo stanziamento di risorse mirate per azioni di informazione e promozione riguardanti i prodotti del settore realizzate nel mercato interno e nei Paesi terzi.

Cattolica Assicurazioni Soc. Coop.

codice fiscale/partita Iva 00320160237

Disclaimer IP | Privacy e Cookie policy