15 Giugno
imprese & mercati

Campari vende i vini Château de Sancerre

Campari completa l’uscita dal comparto dei vini fermi con la vendita dell’ultima azienda dedicata ancora di sua proprietà. Il gruppo italiano ha infatti siglato un accordo per la cessione dei vini francesi Château de Sancerre a Maison Ackerman, la divisione vinicola di Terrena, azienda con sede in Francia e operante in diversi ambiti dell’industria agricola.

 

Il corrispettivo dell’operazione, soggetta a un’autorizzazione amministrativa finale, è di 20,5 milioni di euro, per un business che comprende i vini Sancerre, nonché una serie di immobili, i vigneti, gli impianti per la vinificazione e la produzione, il magazzino.

 

La cantina Château de Sancerre, che nel 2016 ha registrato vendite nette per 3,5 milioni di euro, possiede oltre 55 ettari di vigneti, con un portafoglio che comprende vini altamente rinomati della valle della Loira. Fondata nel 1919 da Louis-Alexandre Marnier Lapostolle, l’ideatore del liquore Grand Marnier, era entrata a far parte del perimetro del gruppo di Sesto San Giovanni nel contesto dell’acquisizione di Grand Marnier, completata nel giugno 2016.

 

L’amministratore delegato di Campari, Bob Kunze-Concewitz, ha così commentato: «Con l’accordo per la vendita della cantina Sancerre, che segue le cessioni delle cantine vinicole in Italia e in Cile completate nell’ultimo anno, il Gruppo Campari esce completamente dal business dei vini fermi, in linea con la strategia volta a razionalizzare le attività non strategiche e aumentare il focus sul core business degli spirit. Dall’inizio del 2016 abbiamo ceduto attività non strategiche per un valore complessivo di circa €117 milioni».

 

(© Osservatorio AGR)

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