8 Maggio
politiche

Brexit, l’esito dei negoziati con UE determinante per l’agricoltura britannica

L’esito dei negoziati sulla Brexit potrebbe essere determinante per il futuro del settore agricolo della Gran Bretagna. È la tesi sostenuta in un rapporto recentemente presentato dalla Commissione per l’UE della Camera dei Lord.

 

Con la Brexit, si legge nel rapporto, il settore agroalimentare del Regno Unito rischia dazi elevati e barriere non tariffarie che, in caso di mancato accordo tra Unione e Londra, metterebbero a repentaglio quasi 20 miliardi di esportazioni l’anno. Allo stesso tempo, gli agricoltori dovranno adeguarsi a una nuova politica agricola nazionale. Un doppio vincolo che potrebbe avere effetti dannosi su una comunità industriale e rurale che per prosperare ha bisogno di chiarezza a lungo termine e stabilità politica.

 

Nella relazione viene evidenziata anche la dipendenza dell’agricoltura britannica dalla manodopera straniera, fattore che ne aumenterebbe la vulnerabilità. Inoltre, si sottolinea che tra il 70 e l’80% delle esportazioni agroalimentari del Regno Unito trovano sbocco nell’UE, dato che sale al 97% se si considerano i flussi diretti verso mercati che con l’Unione europea hanno accordi commerciali. Accordi che Londra dovrebbe rinegoziare da zero.

 

Nel 2015 l’export agroalimentare d’Oltremanica valeva 21 miliardi di euro e le importazioni, provenienti per l’80% da Paesi comunitari, 44 miliardi di euro.

 

(© Osservatorio AGR)

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