14 Ottobre
approfondimenti

Piano strategico per l’innovazione e la ricerca nel settore agricolo, alimentare e forestale (2014-2020)

Sfide future e sostenibilità dei sistemi di produzione

Il settore agricolo detiene un ruolo di primo piano sui temi dell’alimentazione, dell’ambiente e della vitalità socioeconomica delle aree rurali; un ruolo che nei prossimi anni dovrà essere ancora maggiore alla luce di alcune sfide chiave che attendono il settore: produzione di cibo di qualità per tutti, conservazione e riproduzione delle risorse naturali, lotta e adattamento ai cambiamenti climatici, sviluppo equilibrato delle aree rurali e delle relative comunità. Da queste considerazioni emerge come, in futuro, l’unico modello di agricoltura in grado di rispondere efficacemente al nuovo contesto di riferimento sarà quello sostenibile, non solo dal punto di vista ambientale ma soprattutto economico e sociale.

 

Il quadro strategico istituzionale

Ma come sostenere lo sviluppo del nuovo paradigma di sostenibilità dell’agricoltura e delle economie rurali? Ricerca, innovazione e formazione rappresentano le chiavi per allineare il settore primario alle esigenze di sostenibilità, coerentemente con le previsioni strategiche di Europa 2020 e con la programmazione dei fondi europei che sostengono la ricerca e l’innovazione per il periodo 2014-2020.
Proprio da queste considerazioni nasce il Piano Strategico Nazionale per l’Innovazione e la Ricerca nel Settore Agricolo Alimentare e Forestale (2014-2020) che, dopo una dettagliata analisi dei fabbisogni di innovazione del sistema agroalimentare e forestale italiano, definisce la strategia di intervento articolandola su 6 aree tematiche:

  1. aumento sostenibile della produttività, della redditività e dell’efficienza delle risorse negli agroecosistemi;
  2. cambiamento climatico, biodiversità, funzionalità dei suoli e altri servizi ecologici e sociali dell’agricoltura;
  3. coordinamento e integrazione dei processi di filiera e potenziamento del ruolo dell’agricoltura;
  4. qualità, tipicità dei prodotti agricoli, sicurezza degli alimenti e stili di vita sani;
  5. utilizzo sostenibile delle risorse biologiche a fini energetici e industriali;
  6. sviluppo e riorganizzazione del sistema della conoscenza per il settore agricolo, alimentare e forestale.

 

Per realizzare la strategia individuata si propone un approccio di sistema, richiamando l’esigenza di sostenere il coordinamento e la collaborazione di tutti i soggetti che possono favorire l’innovazione nelle aree di intervento individuate: imprese, associazioni di categoria, attori del sistema della conoscenza (ricerca, consulenza, formazione) e istituzioni nazionali e regionali.

 

Le opportunità disponibili

Sul fronte degli strumenti da utilizzare e delle risorse finanziarie disponibili per l’attuazione della strategia, il Piano sottolinea l’esigenza di non creare oneri aggiuntivi per le casse pubbliche ma di valorizzare al massimo tutte le opportunità presenti nelle politiche che sostengono la ricerca a livello nazionale ed europeo e le politiche di settore [es. Piani di Sviluppo Rurale (PSR)]: a questi strumenti (e relative risorse finanziarie) viene infatti demandato il compito di promuovere concretamente l’innovazione nel sistema agricolo, alimentare e forestale. In particolare, gli interventi specifici per l’innovazione nel settore agricolo e nelle aree rurali vanno ricercati nelle misure dei PSR che finanziano i Gruppi Operativi (GO) del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI) in tema di produttività e sostenibilità dell’agricoltura.

 

(© Osservatorio AGR)

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