23 Novembre
innovazione

Agricoltura di precisione e sostenibile per contrastare il degrado del suolo

Un sistema innovativo di gestione dell’irrigazione, in grado di contrastare la salinizzazione negli agro-ecosistemi delle aree umide mediterranee. È quanto punta a realizzare il progetto europeo Agrowetlands II, coordinato dall’Università di Bologna e cofinanziato nell’ambito del programma europeo LIFE 2014-2020. Le aree umide del bacino mediterraneo sono particolarmente soggette alla salinizzazione, in primo luogo perché generalmente ubicate a bassa quota, dove il drenaggio è limitato e i sali si concentrano con maggiore facilità nelle falde acquifere. Inoltre il clima mediterraneo, caratterizzato da estati secche con scarse precipitazioni, genera alti livelli di evapotraspirazione che aumentano la concentrazione di sali nell’acqua.

 

Questi ultimi con un’irrigazione poco attenta si accumulano negli strati superiori del suolo e compromettono la crescita della maggior parte delle piante: un grave problema di degrado che può portare, in casi estremi, anche alla desertificazione.

 

Per combattere tale fenomeno, il progetto Agrowetlands II si affida all’agricoltura di precisione, realizzando un sistema di gestione dell’irrigazione basato su una rete di sensori wireless in grado di monitorare umidità e salinità del suolo, in modo da fornire indicazioni per un’irrigazione corretta ed efficace.

 

A testare la nuova tecnologia saranno alcune aziende agricole della cooperativa Agrisfera, nel ravennate, a pochi chilometri dalla costa adriatica, tra le foci del Reno e del Lamone: un territorio bonificato nel corso degli anni Sessanta e che oggi è affetto da un’elevata salinizzazione, per cause di diversa origine.

 

Lo stesso sistema sarà replicato anche presso la Comunidad de Carrizales ad Elche-Alicante, nella Spagna meridionale, altra area agricola mediterranea dove il suolo presenta problemi analoghi.

 

Il progetto Agrowetlands II, lanciato a Bruxelles lo scorso ottobre, è coordinato dall’Università di Bologna con il Dipartimento di Scienze Agrarie e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei materiali. Gli altri partner, oltre alla cooperativa agricola Agrisfera, sono Onfield Smart Vision di Villa Poma (Mantova), azienda che produce strumentazione tecnologicamente avanzata per il settore agricolo, e Innovació i Recerca Industrial i Sostenible di Barcellona (Spagna), società di ricerca e sviluppo specializzata nel settore dell’ingegneria di processo.

 

(© Osservatorio AGR)

Cattolica Assicurazioni Soc. Coop.

codice fiscale/partita Iva 00320160237